SM secondariamente progressiva, da simvastatina benefici su funzione del lobo frontale e HRQoL

La simvastatina ad alto dosaggio, somministrata a pazienti con sclerosi multipla secondariamente progressiva (SPMS), mostra evidenze di un effetto positivo sulla funzione del lobo frontale e su misure fisiche della qualità di vita. Sono i principali risultati – pubblicati su «Lancet Neurology» - di un’analisi secondaria del trial MS-STAT.«La disfunzione cognitiva nella sclerosi multipla (SM) può verificarsi dalle prime fasi della malattia e la sua prevalenza può superare l'80% in alcuni studi di SPMS» premettono gli autori, coordinati da Jeremy Chataway, Queen Square Multiple Sclerosis Centre, Department of Neuroinflammation, UCL…

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